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Loris Luise.... se la fa e se la vince!”

 


Reportage by Indiano LINK


Ancora durante i mesi invernali, all'inizio del 2014, fui contattato dal vice-sindaco di Istrana per imbastire un discorso in merito all'idea di fare una gara di automodelli radiocomandati nella giornata del 31 agosto, giorno in cui sarebbe stata in programma con certezza una festa paesana, nell'ambito della quale vengono inserite varie manifestazioni, tra cui appunto uno spazio dedicato al modellismo.

Trattando dinnanzi ad un bicchiere di prosecco, dopo aver valutato le possibili locations ubicate nelle zone limitrofe alla statale che divide in due il paese, si è deciso di utilizzare un discretamente ampio piazzale, proprio nel cuore del paese trevigiano, e di dare spazio alla categoria “On-road”, piuttosto che alla categoria “fuoristrada”.

La regia organizzativa è stata affidata ai fratelli Loris e Andrea Luise, i quali hanno colto l'occasione di gestire la data sia per corredare una tappa del loro campionato “3 Regioni 2014”, sia per creare una prova ''libera'', con il lodevole intento di dare spazio e luce, nonché promuovere, il nostro amato hobby.

Da quella fredda serata in cui si avevano addosso i abiti pesanti e caldi, sono trascorsi velocemente i mesi e si è giunti al tanto atteso momento: la gara di Istrana!

Al sabato, dopo aver seminato il percorso e allestito il molto ospitale palco di pilotaggio, nonchè la postazione destinata al cronometrista Alessandro “Sandro” Catozzi di Ferrara, Loris Luise stesso ha collaudato e testato con la Bmt personale l'efficienza della pista, non eccessivamente ampia, ma con certezza divertente e soprattutto ben disegnata.

Domenica, di buonora, si sono presentati in consistente numero ben 41 corridori, pronti a darsi battaglia e ansiosi di poter accendere i rombanti motori alle ore 08.30 in punto... la gara di Istrana, da questo momento in poi, ha preso vita.


Lindiano” va a Istrana...

Proprio ieri sera, attraverso il frequentatissimo Facebook, vengo avvisato che è bene presentarsi sul luogo della manifestazione prima delle otto del mattino per evitare di dover parcheggiare l'automobile distante dalla pista, ovviamente dopo averla potuta scaricare (cosa che mi disturba alquanto...), pertanto, ho provveduto a puntare la sveglia al suono del canto del gallo.

Nonostante siano solo le 7.35, gli iscritti sono già quasi tutti presenti, belli svegli, pronti e pimpanti, con i gazebo perfettamente montati.

I responsabili della pista ''Off'' di Eraclea, Ivan Tonello e Tanito Bottaro, mi accolgono sotto al loro ampio box, dove hanno allestito una sorta di vetrina espositiva a scopo promozionale, per dare informazioni, dettagli e delucidazioni ai curiosi che vogliono sapere qualcosa in più sul modellismo di questo nostro settore riguardante i ''macchinini''; l'esposizione dei modelli è costituita da vari oggetti, compresa una moto elettrica, un quad Hpi, una voluminosa 1:5 carrozzata “Maggiolino”, alcune bellissime e variopinte scocche firmate ''Blackdesign'', e altro...

Compongo il corredo delle mie cose e delle mie attrezzature e sfodero una carrozzeria nuova fiammante, anche questa “VW Maggiolino”, che fa da livrea alla Mugen Mbx6 “Prototipo Bellin”.

Il cielo è coperto, ma si sta bene e si vive pure una temperatura assolutamente gradevole.

Alle 8.30 posso accendere il motore e provare la pista; si ha a disposizione circa un'oretta per testare il modello, perchè poi ci sarà l'ufficiale inizio della gara fissato per le ore 10.00.

Con le prove di qualificazione già si mettono in luce alcuni concorrenti... tra noi è presente anche qualche ''Expert'', oltre ad adepti con esperienza ultraventennale nel mondo modellistico.

Nella ''Gt'' spumeggiano l'organizzatore Loris Luise, il veronese Paolo Finardi e il fiorentino Fabio Persico (ultimamente ci ha preso gusto a gareggiare in terra padana...); nella ''Cardans'' è il veterano Daniele Terrin a far vedere come si guida un modello, dietro a lui Paolo De Vincentiis che, nonostante sia poco presente nelle gare come pilota perchè la sua abituale veste è quella di organizzatore, dimostra di non aver perso ''il dito'', quindi ancora un nome, quello di Mauro Cardillo di Chioggia, pilota calmo, pacato e soprattutto corretto: nella ''Cross'' il matador è il vicentino Leonardo Pivato, che si contende le prime posizioni con Riccardo Pasquetto, in una esigua categoria dove gli iscritti sono solamente 5;

a terminare questa lista, resta solo la categoria 1:10, anch'essa piuttosto scarna di iscritti, 4 in tutto, nella quale il vicentino Stefano Montan si procura grande distacco e vantaggio su qualsiasi altro, risultando senza ombra di dubbio il più preparato in assoluto.

Mentre noi ci divertiamo un sacco a pilotare, il pubblico sta divenendo molto numeroso e soprattutto molto attento e presente, in particolar modo i bimbi, che si agitano e fanno il tifo con palesi atteggiamenti di entusiasmo.

Alle ore 13 in punto viene imposto lo stop-motori e ci si reca nell'accogliente ed elegante locale ''Barbablu'' per consumare gratuitamente un succulento pasto davvero squisito.

A corredare la già gradevole giornata, nelle prime ore pomeridiane arriva anche il sole e nel cielo sfrecciano aeroplani veri, effettuando esibizioni acrobatiche, ed insieme agli aerei anche una variopinta mongolfiera, ulteriore elemento scenico in una atmosfera davvero ricca di spettacolo...

Quando Catozzi convoca i concorrenti per le finali, tutte da 20 minuti, il pubblico si è ulteriormente arricchito e, grandi e piccini, sono accalcati lungo le transenne per guadagnarsi un posticino stretto per poter vedere quanto accade.

Nella corposa lista delle varie prove, con certezza la finale che regala maggior coinvolgimento, spettacolo e brio è quella della Cardans-A, dove le carrozzerie che riproducono in scala le sembianze di automobili vere utlizzate nelle competizioni rallystiche, vivacizzano gli umori e fanno volare con la fantasia; Daniele Terrin guizza, sicuro di sé stesso, tra le tortuosità del percorso, pilotando una Lancia Stratos che fa impazzire ogni spettatore.

Tra le macchine con trasmissione a cinghia, detta legge Loris Luise, che percorre per 20 minuti con pochissimi errori il sinuoso tracciato, fotocopiando di volta in volta le traiettorie, senza che il retrotreno della propria Bmt si scomponga di un millimetro... è forse l'esasperata perfezione estrema di questa categoria a far suscitare un pelino in meno di entusiasmo rispetto alla categoria cardanica, dove sono di rito la derapata e il controsterzo, condizioni sicuramente di elevato spettacolo.

A causa del poco consistente numero di iscritti, risultano meno interessanti le finali della Cross e della Touring: nella Rallycross Leonardo Pivato deve faticare parecchio per allontanarsi da un inseguitore piuttostto assillante, ovvero Riccardo Pasquetto; nella 1:10, Stefano Montan replica la supremazia dimostrata nelle fasi antimeridiane, allungando il vantaggio su tutti i suoi avversari di oltre 10 giri... davvero tanti!

A commentare le ultime due prove sono proprio io, di concerto con “Sandro” Catozzi, regalando al pubblico, oltre a informazioni di radiocronaca, anche preziose notizie promozionali inerenti il nostro divertimento preferito.

Sono trascorse le 18 da poco... abbiamo quasi tutti riposto le nostre cose nelle auto e ci prepariamo per la premiazione; premiazione ufficiale ed autorevole, dal momento che viene fatto intervenire il sindaco di Istrana in persona, con tanto di fascia tricolore e, oltre a lui, altre rappresentanze dell'amministrazione comunale insieme pure ad un ufficiale dei Carabinieri... insomma, ci stanno dando grande importanza e questa cosa ci piace e ci lusinga.

Tutti riceviamo un premio ricordo direttamente dal primo cittadino che, cordialmente, si congratula con vigorosa stretta di mano con ognuno di noi.

I vincitori di ogni categoria, oltre ad un premio di maggior consistente valore, ricevono un attestato scritto e firmato su carta intestata proprio dal simpatico sindaco... questa cosa, che io sappia, non era mai stata fatta fino ad ora andando a dimostrare che il modellismo non è uno spettacolo di seconda scelta, bensì un vero e consistente momento di interesse e attrazione.

Loris e Andrea Luise sono stanchissimi, ma pieni di soddisfazione per questo riuscito apputamento che, alla fine, è andato addirittura meglio di quelle che erano le loro previsioni; per conseguire questo risultato, a monte c'è stato un lavoro molto impegnativo, con una pianificazione promozionale ben redatta e una gestione logistica precisa ed efficiente.

Il frutto di tutto ciò è la gran soddisfazione di aver dato una spinta in avanti al modellismo.

A presto...

                    Lindiano

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